Report Mobilità Job Shadowing

Report Mobilità Partecipante: Sottile Maria Ruolo: Docente di Lingua Inglese Erasmus+ 2025-1-IT02-KA121-SCH-000322180 Job Shadowing 12-17/04/2026

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Report Mobilità Job Shadowing

Report Mobilità Partecipante: Sottile Maria

Ruolo: Docente di Lingua Inglese

Erasmus+ 2025-1-IT02-KA121-SCH-000322180 Job Shadowing 12-17/04/2026

La mobilità di job shadowing è finalizzata allo sviluppo professionale del docente attraverso l’osservazione di pratiche didattiche, la partecipazione alla vita scolastica e lo scambio di buone pratiche in un contesto educativo europeo. Gli obiettivi principali sono il miglioramento delle competenze metodologico-didattiche, l’adozione di strategie inclusive e innovative e il rafforzamento della dimensione europea dell’istituto.

Nel periodo compreso tra il 13 e il 17 aprile 2026, ho avuto la possibilità di partecipare ad una attività di job shadowing, presso il Collège Jean Racine di Alés, in Francia dove il nostro Istituto già partecipava ad una mobilità di gruppo nell’ambito di un Progetto Erasmus+ KA121. Il gruppo composto da 15 alunni era accompagnato dalla Prof.ssa Pirrone Piera, coordinatrice del Progetto, dalla Prof.ssa Di Pasquale Carmelina e dal Dirigente Scolastico Prof. Serio Francesco.

Alès è un comune francese di circa 42852 abitanti, situato nel dipartimento del Gard (regione Occitania). Ex centro minerario, oggi è una città dinamica che offre un mix di bellezza naturale e vivacità culturale. Le Collège Jean Racin è un Istituto pubblico che accoglie 650 alunni di età compresa tra gli 11 e 15 anni. Questo ciclo d’istruzione corrisponde alla nostra scuola secondaria di primo grado ma ha una durata quadriennale. Le classi sono la sixième, la cinquième, la quatrième e la troisième. Alla fine del ciclo gli studenti sostengono un esame finale, ossia il Diplôme National du Brevet (DNB) che ha parecchie affinità con la licenza media italiana.

La giornata scolastica inizia alle 8:00 e termina alle 17:00 da lunedi a venerdì mentre il mercoledì le lezioni terminano alle 12:00. Oltre alla pausa delle 10:00 gli studenti usufruiscono di una pausa dalle 12:00 alle 13:00 per consumare il pranzo in una spaziosa e ben organizzata mensa. Le lezioni riprendono alle 14:00. Tra le 13:00 e le 14:00 gli studenti possono seguire materie opzionali (Spagnolo, tedesco o Latino), corsi di recupero o potenziamento oppure possono dedicarsi allo studio personale e alla lettura in appositi spazi dedicati.

Gli insegnanti hanno le proprie aule strutturate e organizzate in base alla disciplina di insegnamento, sono gli alunni a spostarsi nella classe del docente per seguire la specifica lezione. I manuali sono a totale carico dello Stato o delle regioni. Gli studenti ricevono i libri in comodato d’uso all’inizio dell’anno scolastico e devono restituirli alla fine.

Uno degli aspetti che più mi ha colpito del Collège è la presenza di figure professionali non presenti nel nostro Istituto:

  • La “Vie Scolaire” è un èquipe formata da due CPE (Conseiller Principal d’Éducation) e da alcuni Assistenti di educazione. Essa organizza la vita scolastica, garantendo la sicurezza e la disciplina, gestisce assenze, ritardi, conflitti e benessere degli studenti, agendo da intermediario tra alunni, famiglie, dirigente scolastico e professori principali. Si occupa della vigilanza degli studenti durante le ricreazioni, la mensa, l’entrata e l’uscita dall’Istituto.
  • Infermiera
  • Assistente Sociale e Consulente di Orientamento

Per quanto riguarda gli alunni con bisogni speciali vengono inseriti in sezioni speciali e affidati a uno o più AVS (ausiliari di vita scolastica). Gli AVS possono essere “collettivi” (AVS-co) quando seguono un gruppo di alunni diversamente abili, o “individuali” (AVS-i) quando ne seguono uno solo. Hanno come compiti: l’intervento nella classe definito in concertazione con l’insegnante (aiuto per scrivere, per manipolare materiale ecc.) oppure fuori dalla classe (ripasso, studio). Accompagnano l’alunno nelle uscite e gite scolastiche, devono provvedere a compiti di assistenza che non richiedano qualificazione medica o paramedica, devono collaborare ai progetti di scolarizzazione (riunioni di elaborazione, incontri con la famiglia, riunione dell’equipe psicopedagogia ecc.). Fanno quasi tutto quello che fa un docente italiano ma… l’AVS non rientra tra i docenti, è ufficialmente una figura non-docente.

Di particolare interesse è la “Salle des Mediations” o “Salle de Bien-Etre” e la “Salle de surveillance des retenues”. La “Salle des Mediations” è uno spazio di comunicazione dove esprimere le proprie emozioni e gestire piccoli conflitti. Ad aiutare gli studenti in questo percorso sono dei docenti della scuola che hanno seguito degli appositi corsi di formazione.

La “Salle de surveillance des retenues” è una classe dove vengono mandati gli studenti che hanno ricevuto una nota disciplinare. Vengono presi in carico dagli Assistenti di Educazione della “Vie Scolaire” e sono impegnati in attività di studio.

ATTIVITA’ SVOLTE DURANTE LA SETTIMANA

LUNEDI 13 APRILE

Il primo giorno siamo stati accolti calorosamente dall’intera comunità scolastica del Collège Jean Racine con canti e discorsi di benvenuto. Successivamente, insieme al gruppo studenti e docenti accompagnatori, sono stata coinvolta nella visita guidata della scuola. Ciò mi ha permesso di constatare la presenza di ampi spazi diversificati, in relazione all’attività didattica da svolgere sia per gli studenti che per gli insegnanti.

Il resto della giornata è stato dedicato alla visita della città di Nîmes, capoluogo del dipartimento del Gard, definita la “Roma francese”. Abbiamo ammirato: l’Arena di Nîmes, un anfiteatro romano tra i meglio conservati al mondo, tuttora utilizzato per spettacoli e concerti, la Maison Carrée, splendido tempio romano nel cuore del centro storico, riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, la Torre Magna costruita dai romani sulla base di un’antica torre gallica, utilizzata per tenere d’occhio l’arrivo dei viaggiatori sulle strade della pianura, i Giardini della Fontana realizzati nel 1745 per volere di Luigi XV.

MARTEDI 14 APRILE

Il secondo giorno inizia alle 7:55 con una lezione di Fisica e Chimica in una sixieme. La lezione inizia con la correzione di alcuni esercizi e prosegue con una esercitazione pratica sulla massa. Per le esercitazioni gli studenti si avvalgono di un laboratorio ben attrezzato a cui hanno accesso direttamente dalla classe. Tutta la lezione ha avuto un approccio pratico, i ragazzi venivano incoraggiati ad affrontare lo studio in modo laboratoriale. Ho potuto constatare che i docenti francesi puntano molto a sviluppare il senso di responsabilità degli alunni, sia quella personale che di gruppo.

Alle 9 partenza per Aigues Mortes, borgo interamente circondato da imponenti mura medievali perfettamente conservate e torri (tra cui la famosa Tour de Constance). Fu fondato nel XIII secolo dal Re Luigi IX (noto anche come San Luigi) per creare il primo sbocco sul Mar Mediterraneo per il Regno di Francia. Aigues-Mortes è circondata dalle più grandi saline del Mediterraneo. A causa della presenza di un’alga particolare e di un elevato tasso di salinità, le acque assumono sfumature che vanno dal rosa intenso al viola. Appena fuori dalle mura si estende il Parco Naturale Regionale della Camargue, famoso per la sua fauna unica, tra cui cavalli bianchi, tori e colonie di fenicotteri rosa.

MERCOLEDI 15 APRILE

Intera mattinata trascorsa a scuola che ha avuto inizio con un giro di incontri con le figure principali del Collège. Guidata dalla mia mentor Mrs Rimboux ho incontrato il preside, il vicepreside e tutto il personale dirigenziale che mi ha permesso di conoscere l’organizzazione del Collège sia dal punto di vista didattico che economico.

A seguire lezione di Inglese in una troisième interamente dedicata a uno scambio di informazioni sui rispettivi sistemi scolastici. I ragazzi si sono mostrati molto interessati e mi hanno posto molte domande sull’organizzazione della nostra scuola e hanno poi risposto alle mie domande sul loro sistema scolastico dimostrando buona padronanza della lingua inglese.

Dopo la ricreazione, lezione di Francese in una sixième. Ho assistito ad una attività di lettura molto interessante. Gli alunni avevano letto dei libri (3 diversi). Divisi in gruppi di tre (uno per ogni libro letto) ciascun alunno doveva relazionare sul libro letto ai due compagni i quali dovevano valutarlo secondo una griglia preparata dall’insegnante.

Dopo il pranzo passeggiata per le vie di Alès che si conclude all’Hotel de Ville dove veniamo ricevuti prima dal Vicesindaco e poi anche dal Sindaco. Qui viene ribadita l’importanza dei Progetti Erasmus e della cooperazione internazionale nei settori dell’istruzione e della formazione.

GIOVEDI 16 APRILE

La giornata di giovedì è iniziata con una interessante lezione nel Centro di documentazione e formazione con il mio mentor Mrs Rimboux con una classe sixiéme. Gli alunni sono impegnati in questa attività per un’ora ogni due settimane. La lezione consiste nell’educare al corretto utilizzo e ricerca delle fonti sia digitali che analogiche per svolgere un compito assegnato. Durante la lezione gli alunni dovevano ricercare informazioni su alcuni personaggi dell’Odissea, opera che stavano leggendo con l’insegnante di francese.

Il resto della giornata è stato dedicato alla visita del Pont du Gard, ponte romano a tre livelli situato nel sud della Francia nel dipartimento del Gard. Il ponte è stato costruito verso il 17 a.C. e faceva parte di un acquedotto di quasi 50 km di lunghezza che portava l’acqua dalle sorgenti di Uzès alla città gallo-romana di Nemausus, oggi chiamata Nîmes. L’acqua corrente impiegava circa un giorno per fluire, sotto la spinta della gravità, dal suo punto di captazione fino all’invaso di ripartizione ancora visibile nella via Lampèze a Nîmes e chiamato Castellum.

Nel pomeriggio visita di Avignone e del maestoso Palazzo dei Papi, il più grande edificio gotico del Medioevo in Europa e la sera festa di addio e consegna dell’attestato di partecipazione.

VENERDI 17 APRILE

La mattinata dell’ultimo giorno di mobilità l’ho trascorsa in classe a lezione di inglese. La prima ora in una classe quatrième durante la quale gli alunni hanno visto un video su NYC e poi hanno risposto ad un questionario. L’approccio non era nozionistico ma veniva privilegiata l’interazione pratica e l’apprendimento collaborativo. Successivamente ho partecipato ad altre due lezioni di inglese in due classi, entrambe sixième. Nella prima, gli alunni sono stati impegnati in una attività sul Present Simple e una attività di ascolto su Bad and good habits”mentre nella seconda classe l’attività era sugli avverbi di frequenza.

In tutte e tre le classi era l’insegnante a fornire materiali selezionati e personalizzati favorendo, in questo modo, una maggiore flessibilità didattica e un apprendimento più dinamico e significativo.

A fine giornata momento di riflessione con il mio mentor sull’esperienza, su quanto appreso e sulla validità delle attività proposte.

CONCLUSIONE

L’esperienza di job shadowing ha rappresentato per me un’importante occasione di crescita professionale e personale. L’osservazione diretta delle attività didattiche mi ha permesso di sviluppare una maggiore apertura a nuove metodologie e assetti di classe diversi. Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione alle escursioni e alle attività organizzate al di fuori dell’aula, che mi hanno offerto l’opportunità di conoscere meglio il territorio, la cultura locale e le modalità di apprendimento esperienziale promosse dalla scuola ospitante.

Desidero ringraziare tutto il personale del Collège Jean Racine e in particolare la mia mentor Christel Rimboux e il Preside Pierre Gimard per la disponibilità, il tempo dedicatomi e la preziosa condivisione delle loro competenze. Ringrazio il Preside del mio Istituto Prof. Francesco Serio per avermi dato la possibilità di fare questa esperienza altamente formativa e la Coordinatrice del Team Erasmus Prof.ssa Forestiere Nicoletta per il suo supporto organizzativo.

Maria Sottile